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Dalla categoria: Lezioni di prospettiva

Prospettiva a due punti di fuga: disegnare palazzi in prospettiva accidentale

In questo articolo vi spiegherò passo passo la prospettiva d’angolo (cioè a due punti di fuga), ispirandomi agli insegnamenti del disegnatore John Hagan.

Proveremo a disegnare un insieme di parallelepipedi in prospettiva accidentale, che risulteranno essere un’ottima base per disegnare l’angolo di una strada di città sulla quale si affacciano cinque palazzi.

Ricorda di tracciare linee di costruzione molto leggere e di cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.

Iniziamo!

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Dividi il foglio a metà verticalmente e orizzontalmente.
La linea orizzontale è l’orizzonte, agli estremi del quale abbiamo LVP (Left Vanishing Point: punto di fuga sinistro) e RVP (Right Vanishing Point: punto di fuga destro).
La linea verticale, invece, ci serve come riferimento per posizionare il primo palazzo.

Tip: non disegnare l’orizzonte al centro del foglio, ma leggermente più in basso: i palazzi si estenderanno verso l’alto, rischieresti di non avere abbastanza spazio.

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Da LVP e RVP fai partire 4 linee che si incontrano in un punto sopra (A) e sotto (B) l’orizzonte, come mostrato in figura.
Le due linee sotto l’orizzonte sono le linee su cui si “appoggeranno” i nostri palazzi, le linee superiori invece ne determinano l’altezza.

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Traccia adesso due linee verticali a piacere che delimiteranno il primo palazzo.

NB: Nota come esistono solo 3 tipi di linee di costruzione in questo schema: linee verticali, linee oblique verso LVP e linee oblique verso RVP.
Se hai linee oblique che, se prolungate, non finiscono in un punto di fuga, allora stai sbagliando!

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Ripassiamo le linee che ci interessano e otteniamo il nostro primo “palazzo” in prospettiva. È stato facile, no? :)

Continuiamo…

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Facciamo partire due linee da LVP, come sempre una sopra e una sotto l’orizzonte: il punto d’incontro tra la linea RVP-B e la nuova linea appena tracciata sotto l’orizzonte indica l’angolo (C) del nuovo palazzo.

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Fai partire da C una linea verticale fino a quando incontri la linea che parte da LVP tracciata prima. Questo punto di incontro (D) determina l’altezza del palazzo (DC).
Dal punto D traccia una linea verso RVP, infine, delimita il palazzo con le due linee verticali rimanenti (scegli la loro posizione a piacere, l’importante è che siano delimitate dalle linee oblique che vanno verso i punti di fuga).

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Ripassa le linee che delimitano il palazzo ed ecco fatto!

Usiamo adesso lo stesso procedimento sul punto di fuga sinistro. Questa volta invece di un semplice parallelepipedo faremo una forma leggermente più complessa.

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Traccia due linee sopra l’orizzonte che partono dai due punti di fuga e si incontrano nel punto E, che rappesenta lo spigolo più alto del nostro nuovo palazzo.
Traccia un’altra linea che parte da LVP e arriva a poco più della metà dell’altezza del primo palazzo (quella indicata dalla freccia).

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Disegna una linea verticale che parte da E e aggiungi le altre due linee verticali: avremo così disegnato i tre angoli visibili del palazzo.

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Ripassa le linee giuste e voilà! Abbiamo edificato il nostro palazzo abusivo con tanto di garage/rimessa/cantina/miniappartamento annesso :D

Disegnamone un altro dall’altro lato della strada:
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Dato che sarà attaccato al secondo palazzo, prolunghiamo la linea verticale che hanno in comune fino al punto F.

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Dobbiamo disegnare adesso le due linee in prospettiva che partono da F.
Indovina come si fa?

…………esatto! Si parte da F e si arriva su LVP e RVP.

NB: Ormai avrai notato come tutte le linee oblique vanno verso i due punti di fuga mentre le linee verticali non vengono influenzate in alcun modo.

Traccia i due angoli rimanenti e il gioco è fatto!

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Ripassa come al solito le linee che ci interessano.

Ultimo palazzo! Questa volta riassumo la costruzione in un unico disegno:

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Prova a realizzarlo da solo/a!

Se hai bisogno di una dritta:
Scegli un punto nella linea LVP-B, lo chiameremo H. Variando la posizione di H sulla linea LVP-B puoi aumentare o diminuire la distanza tra questo palazzo e quello accanto.
Traccia la linea in prospettiva da H verso RVP (indicata dalla freccia), poi una linea verticale partendo da H e due linee da LVP e RVP che si incontreranno in un punto sulla linea verticale (G).
Non ti resta che disegnare le linee di delimitazione del palazzo (qui ne ho tracciata una sola perchè l’altra è nascosta dall’invadente vicino di casa).

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Ripassa anche questo palazzo ed ecco fatto! Abbiamo il nostro piccolo angolo di città.

Per rendere ancora più tridimensionale il tutto, che ne dici se aggiungiamo un altro piccolo quanto efficace passaggio?
Supponendo che la luce venga da sinistra (indicata qui sotto dalla freccia gialla), coloriamo con la matita tutte le facciate destre dei nostri palazzi (quelle costruite sulle linee che vanno verso RVP) ed ecco il nostro lato in ombra!

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(in questo esempio non consideriamo le ombre generate dai palazzi in primo piano)

Per oggi è tutto! :)

Com’è andata questa prima lezione?
Spero di essere stata chiara, se avete domande lasciate pure un commento!
Alla prossima!

14 commenti su “Prospettiva a due punti di fuga: disegnare palazzi in prospettiva accidentale”

  1. Renato:

    Grazie, un aiuto prezioso per la chiarezza degli esempi e delle spiegazioni.
    Proprio in questi giorni mi sono però posto un problema.
    Volevo disegnare nella prospettiva a due punti di fuga (prospettiva accidentale) un cubo. Ma volevo che fosse proprio un cubo, non un parallelepipedo qualunque, come trovare dunque la collocazione degli spigoli verticali laterali?. Disegnare a occhio va bene, ma se uno l’occhio non ce l’ha come me?
    Cercando in internet ho trovato un pdf che mi è risultato utile: http://www.joetex.it/pdf/01_03_Prospettiva_prima_stesura.pdf
    Non è di semplice lettura, ma con un po’ di pazienza si riesce a ottenere un buon risultato. So che in futuro mi affiderò all’occhio, ma ora sono più tranquillo, perché attraverso la tecnica potrò allenarlo senza sbagliare troppo. :-)

  2. Angie - ManualiDisegno.it:

    Fai benissimo Renato, l’occhio va allenato! :D
    Grazie mille per il pdf, una risorsa in più non fa mai male! ^_^

  3. Gianluca:

    Molto istruttivo, sei stata chiara. grazie.

  4. Angie - ManualiDisegno.it:

    Grazie Gianluca, mi fa piacere ^_^

  5. grace:

    ottima spiegazione!

  6. Francesca:

    Complimenti é stato tutto molto chiaro.
    Grazie

  7. denise:

    sei stata bravissima e spero di prendere un bel voto a scuola

  8. Ali:

    Grazie!
    Sei stata molto esauriente, un sito come il tuo ci voleva proprio! =)

  9. Giuseppe:

    Veramente un tutorial di grande aiuto per chi è alle prime armi come me. Grazie mille! :)

  10. gloria:

    Grazie infinite . sto seguendo il mio primo corso ma non ho capito granché. Così è più semplice

  11. Francesco:

    Non si vedono le immagini purtroppo

  12. keiryo:

    le img non sono più visibili in moltissimi articoli …

  13. Angie - ManualiDisegno.it:

    Ciao Keiryo, finalmente il problema è stato risolto e adesso è tutto tornato a posto :)

  14. Angie - ManualiDisegno.it:

    Ciao Francesco,
    finalmente sono riuscita a ricaricare tutte le immagini! Adesso dovrebbe essere tutto ok :)

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