Come disegnare la sfera di costruzione di una testa usando una pallina da tennis
Come mi ha fatto notare Renato, tracciare le linee di costruzione su una sfera non è un lavoro semplice quando si è alle prime armi.
Finchè si tratta di tracciare due linee perpendicolari, tutto ok:

[leggi il capitolo Come disegnare facce buffe, in particolare pag.18]
Ma quando dobbiamo tracciare la linea verticale perpendicolare a quella delle sopracciglia per trovare il punto in cui posizionare le orecchie…non è altrettanto intuitivo.

[leggi il capitolo Aggiungiamo un’altra linea alla sfera prima di proseguire]
Purtroppo un metodo di misurazione per tracciare questa terza linea non c’è, dobbiamo andare a occhio, visualizzare il cerchio come una sfera solida nella nostra mente e tracciare le linee di conseguenza.
E come al solito per imparare l’unica soluzione è esercizio, esercizio e ancora esercizio.
Tuttavia, credo di aver trovato un modo che potrà aiutare chi si approccia per la prima volta a questo metodo: se non riesci a visualizzare una sfera solida…costruiscila!
Tutto quello di cui abbiamo bisogno è una pallina, io ne userò una da tennis, ma va bene qualsiasi cosa di forma sferica:
…e un pennarello!
Tutto ciò che dovete fare è tracciare due linee lungo tutta la circonferenza, che si intersecano perpendicolarmente in due punti formando un “+” (che segnerete con un cerchietto) come illustrato nella figura qui accanto.
I due cerchietti si troveranno quindi uno opposto all’altro, è come se la pallina fosse la Terra: i due cerchietti sono il Polo Nord e il Polo Sud, e le linee che partono da essi sono due meridiani
Adesso dobbiamo tracciare “l’Equatore”, ovvero la dannata linea su cui si trovano occhi e orecchie.
Ora che avete la vostra Terra in miniatura non è poi così difficile, no? ![]()
Una volta tracciata questa linea orizzontale avrete tutte le linee di riferimento che vi servono come base per disegnare le teste!
Ecco un esempio di come utilizzarla:
Ora è molto più facile, no?
Mi raccomando però di non limitarsi a copiare le linee ma di studiarne bene la posizione, in modo da memorizzarle e riuscire in futuro a tracciarle a occhio.
Spero che questo semplice trucchetto vi sia utile
EDIT: per approfondire l’argomento vi consiglio la lettura di Pagg. 17-21. Prima parte: volti maschili tratto dal manuale Drawing the Head and Hands di Andrew Loomis.




Renato: 31 agosto 2011 - 13:33
Un’ottima idea, la metterò sicuramente in pratica.
Grazie del consiglio, Renato